(DIRE) Roma, 5 mar. – “Il 6 Marzo sara’ celebrata in tutta Europa, com’e’ consuetudine fin dal 2012, la Giornata europea dei Giusti per ricordare chi ha tutelato e difeso la dignita’ umana durante genocidi e totalitarismi in tutto il mondo”. Lo dice la deputata del gruppo ‘Per l’Italia-Centro Democratico’ ed esponente di Demo.S (Democrazia Solidale) Milena Santerini, prima firmataria di una proposta di legge per istituire la Giornata dei Giusti anche in Italia. “Mentre attendiamo una Giornata per ricordarli anche in Italia- aggiunge- possiamo gia’ inserire nel loro novero chi ha lottato contro la mafia o salvato i profughi del Mediterraneo.
Rendere viva e rinnovata la memoria di questi esempi di grande valore morale e civile puo’ insegnare a tutti l’importanza di sentirsi responsabili, in prima persona, della difesa dei diritti umani e del soccorso ai piu’ deboli. Il ricordo dei Giusti richiama ognuno di noi all’impegno verso la democrazia, alla lotta contro il razzismo e l’intolleranza, ad avversare ogni forma di prevaricazione dell’uomo sull’uomo”.
(Com/Mar/ Dire)
Giorni non facili alla Camera
Giorni non facili alla Camera. Il nostro gruppo Per l’Italia- Centro democratico ha incontrato il presidente Renzi la sera del 13 febbraio, al momento in cui si stavano chiudendo le votazioni sulla riforma del Bicameralismo.
Si è parlato con Renzi del percorso delle riforme e si è concordato con la necessità di andare avanti nella notte, senza cedere ai ricatti dell’opposizione che aveva lasciato l’aula.
Le critiche dell’opposizione erano sul metodo (una sorta di ritorsione da parte di Forza Italia per la rottura del cosiddetto “patto del Nazareno” tra Renzi e Berlusconi); SEL, 5stelle e altri contestavano la seduta fiume che permette al Governo di tagliare le centinaia di subemendamenti con cui avrebbero ritardato l’approvazione del testo. Sul metodo, perché sul merito era più difficile. Forza Italia aveva approvato le stesse norme al Senato e in Commissione alla Camera… Quanto meno è sembrato pretestuoso dissociarsi senza che fosse successo niente di nuovo.
Ricordo che stiamo discutendo la riforma del Senato, attesa da anni. Il metodo è stato irrituale e un pò brutale, ma non è la prima volta che l’opposizione blocca le riforme all’ultimo per motivi di posizionamento politico. È stato certo deprimente votare con buona parte dell’aula vuota, senza il continuo vociare aggressivo dei grillini o le serrate contestazioni di SEL. Ma alle 3 della notte tra il 13 e 14 febbraio eravamo sollevati di essere arrivati in fondo. Il voto finale ora a marzo. E credo resterà a futura memoria la foto delle opposizioni riunite con Fratelli d’Italia, Forza Italia, Sel e 5 stelle… poco di cui glorariarsi. Ora al PD di ricucire, altrimenti al Senato il percorso futuro sarà troppo accidentato ma soprattutto perché solo col dialogo vero si risolvono i problemi.
Comunque, con Renzi abbiamo parlato anche dei passi futuri, e gli ho ricordato la riforma della cittadinanza per i figli degli immigrati, dobbiamo farcela entro l’estate!
Alzare quorum su dichiarazione di guerra.
Ieri notte alle 23:00 sono intervenuta alla Camera perchè venga innalzato il quorum necessario alla Camera per portare avanti una dichiarazione di guerra.
MILENA SANTERINI. Grazie Presidente, l’Italia ripudia la guerra, ma l’articolo 78 della Costituzione prevedeva che le due Camere potessero esercitare quella grave responsabilità politica, che è invece dichiarare la guerra. Atti Parlamentari — 384 — Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA — DISCUSSIONI — SEDUTA DELL’11 FEBBRAIO 2015 — N. 375Con questa riforma, non solo sarà la sola Camera a potere esercitare questa gravissima responsabilità, ma grazie alla nuova legge elettorale potrà farlo in teoria anche un solo partito, che avrà vinto le elezioni e che avrà il premio di maggioranza. Per questo noi condividiamo l’idea che sia necessario un innalzamento del quorum, proprio per fare corrispondere questa decisione il più possibile alla reale maggioranza dei cittadini. Non bisognerebbe neanche contemplare l’idea che l’Italia entri in conflitto con un altro Paese, ma in ogni caso questa responsabilità, ripeto gravissima, va quantomeno condivisa e soprattutto deve potere essere espressa in nome della maggioranza il più ampia possibile dei cittadini. Certo la dichiarazione di guerra sembra ormai appartenere ad un’altra epoca: è anacronistica. Apparteneva all’epoca di quando le guerre erano fatte dagli eserciti con dichiarazioni formali, quando il confine era netto tra il prima del conflitto ed il dopo. Oggi, lo sappiamo, sono guerre asimmetriche, che contrappongono spesso gli Stati a dei gruppi organizzati; sono guerre che coinvolgono sempre più i civili, che prendono la forma del terrorismo diffuso; sono guerre a distanza, insomma sono guerre liquide. Ma rimangono forme di violenza, anche se le facciamo in nome della pace. Per cui noi dobbiamo lavorare culturalmente e politicamente perché i cittadini possano sempre di più ripudiare la violenza in tutte le sue forme. Ma occorre dare ai cittadini stessi una più ampia rappresentanza per poterla scongiurare in tutti i modi possibili (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).
trovate la fonte qui: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/assemblea/html/sed0375/stenografico.pdf
pagina 384-385
Padiglione italiano ad Auschwitz
Mia interrogazione al ministro Franceschini sulla chiusura del padiglione italiano ad Auschwitz e su iniziative utili a rilanciarlo
qui il resoconto stenografico dell’interrogazione:
(Iniziative volte alla riapertura del padiglione italiano del Museo di Auschwitz e alla memoria della Shoah – n. 3-01296) PRESIDENTE. L’onorevole Santerini ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-01296, concernente iniziative volte alla riapertura del padiglione italiano del Museo di Auschwitz e alla memoria Atti Parlamentari — 53 — Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA — DISCUSSIONI — SEDUTA DELL’11 FEBBRAIO 2015 — N. 375
PRESIDENTE. L’onorevole Santerini ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-01296, concernente iniziative volte alla riapertura del padiglione italiano del Museo di Auschwitz e alla memoria Atti Parlamentari — 53 — Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA — DISCUSSIONI — SEDUTA DELL’11 FEBBRAIO 2015 — N. 375della Shoah (vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta immediata) per un minuto.
MILENA SANTERINI. Grazie Presidente. Signor Ministro, come lei sa, negli anni scorsi abbiamo piuttosto trascurato nel museo di Auschwitz la presenza italiana in memoria delle vittime deportate dall’Italia. Quest’anno abbiamo approvato in legge di stabilità un contributo al museo. Sono in corso una serie di azioni. Io vorrei chiedere a che punto siamo e come ci stiamo occupando di questo aspetto che è fondamentale, perché, come lei sa, noi abbiamo un’opera, un’opera d’arte degli anni Settanta che, però, non è stata approvata, non è approvata dal museo e dobbiamo sostituirla con altre installazioni. Vorrei, appunto, chiedere come valorizzare e proteggere sia l’opera d’arte che esporteremo che quella che dovremo realizzare. PRESIDENTE.
Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha facoltà di rispondere. DARIO FRANCESCHINI, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Signor Presidente, l’onorevole Santerini ha ricordato la situazione dell’allestimento museografico del « Blocco 21 » ad Auschwitz che, secondo la direzione del museo, non è più congruente rispetto agli standard adottati dal museo da diversi anni. Su questo, il Governo da diversi mesi si è attivato. L’opera d’arte, che è un’opera d’arte multimediale di grande impatto emotivo, che però riflette l’atmosfera dell’epoca in cui fu realizzata, è di proprietà dell’ANED, l’Associazione nazionale ex deportati, che ha acconsentito, dopo una riflessione, al suo trasferimento in Italia. Il Governo si è adoperato per le modalità di trasporto dell’opera, un’opera molto grande, per programmare il restauro e, poi, la ricollocazione. Ci sono state diverse ipotesi di collocazione in città italiane: la scelta finale è caduta, con condivisione e sollecitazione dell’Associazione nazionale ex deportati, su Firenze. Per questo si sta predisponendo una convenzione tra l’ANED, il comune di Firenze, la regione Toscana ed il MIBACT, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, a cui spetterà la responsabilità tecnica e scientifica dello smontaggio, il trasporto, il restauro e, poi, per la conservazione e il restauro interverrà l’Opificio delle pietre dure di Firenze prima della ricollocazione dell’opera. Poi, sarà responsabilità, in questo caso, della Presidenza del Consiglio di disporre, anche mediante un concorso internazionale di idee, come procedere al nuovo allestimento del « Blocco 21 » del museo di Auschwitz, affinché risponda a criteri più moderni, più attuali, sia dal punto di vista storico che museografico. Vorrei anche precisare che la previsione di spesa di un milione di euro disposta dalla legge di stabilità per il 2015 a favore della Fondazione Auschwitz-Birkenau rappresenta, invece, il contributo italiano al fondo perpetuo della Fondazione, che è costituito da tutti i Paesi per il mantenimento di tutto il complesso museale e non soltanto del singolo blocco museale.
PRESIDENTE. L’onorevole Santerini ha facoltà di replicare. MILENA SANTERINI. Signor Presidente, la ringrazio, signor Ministro, perché vedo veramente una concreta attenzione ed anche una rinnovata attenzione ai luoghi della memoria, non solo a quello di Auschwitz, ma, naturalmente, anche a quelli in Italia. Io ricordo il prossimo, il futuro, speriamo, museo della Shoah di Roma, quello di Ferrara, il memoriale della Shoah di Milano, alla stazione centrale di Milano, il cosiddetto « Binario 21 ». Sono soddisfatta della risposta, perché vedo che, appunto, c’è attenzione sia per l’opera che va spostata, va protetta e va valorizzata – e, quindi, su questo ci aspettiamo che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dia il supporto specifico proprio di competenza – sia per la nuova installazione, perché la nuova installazione dovrà essere fatta non solo in modo più moderno, ma dovrà, in qualche modo, rendere giustizia alle prinAtti Parlamentari — 54 — Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA — DISCUSSIONI — SEDUTA DELL’11 FEBBRAIO 2015 — N. 375cipali vittime di Auschwitz e, cioè, agli ebrei, che, quindi, hanno diritto ad essere raccontati, narrati e la loro memoria trasmessa alle giovani generazioni: mi riferisco alle famiglie, ai bambini, agli adulti, agli anziani, che hanno trovato la morte ad Auschwitz. Trovo questo molto importante e trovo altresì importante che, lasciando ogni ideologia, invece di fare la guerra delle memorie, diciamo così, tra i deportati politici e le comunità ebraiche, noi, invece, troviamo il modo di narrare quella che è stata una delle più grandi tragedie del nostro tempo.
trovate la fonte qui a pag. 53-54-55.
http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/assemblea/html/sed0375/stenografico.pdf
sotto il testo dell’interrogazione
SANTERINI. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
in occasione della Giornata della memoria, celebrata pochi giorni fa, è stata volta attenzione anche alla presenza italiana al Museo di Auschwitz, purtroppo trascurata negli ultimi anni; positivamente, nella legge di stabilità per il 2015 è stato approvato un contributo doveroso alla Fondazione del Museo;
oltre al mancato finanziamento negli anni scorsi, l’assenza del nostro Paese si rileva dalla chiusura del padiglione italiano nel memoriale, che non permette visite ai numerosi visitatori dell’ex lagernazista;
il padiglione italiano, inaugurato nell’aprile del 1980 e rimasto attivo sino al 2011, è stato chiuso d’autorità dalla direzione museale «perché non corrispondeva più agli standard» introdotti nel 2007 che richiedevano allestimenti di taglio pedagogico-illustrativo (storie, documenti, foto ed altro);
il padiglione, voluto dall’Aned, ospitava un’opera collettiva concepita dal gruppo Bbpr (Belgiojoso, Banfi, Peressutti e Rogers) con Mario «Pupino» Samonà: una spirale ad elica nella quale il visitatore poteva entrare come in un tunnel. L’interno era rivestito da una tela composta da 23 strisce dipinte da Samonà, seguendo la traccia di un testo originale di Primo Levi, scritto appositamente. In sottofondo risuonavano le note di una composizione di Luigi Nono. L’allestimento aveva la regia di Nelo Risi, fratello del più celebre Dino –:
se non ritenga di adottare ogni utile iniziativa, nell’ambito delle sue competenze, volta a consentire, da un lato, il trasferimento protetto dell’opera e la sua valorizzazione in Italia, dall’altro la riapertura del padiglione italiano di Auschwitz, prevedendo installazioni che riportino la storia della deportazione dall’Italia delle vittime, attraverso una narrazione che possa trasmettere in modo fedele, documentato e coinvolgente la memoria della Shoah in Italia alle nuove generazioni. (3-01296)
(10 febbraio 2015)
Ho votato Mattarella perché
ha la biografia di un servitore dello Stato e di un uomo che pensa e studia (di questi tempi non èpoco). Ma appare anche umile (ancora più raro). La sua storia parla di rispetto dela Costituzione, fermezza nelle cose che contano, fedeltà alle regole non in quanto tali ma perché sono gli accordi che guidano la convivenza, e se non si seguono non ha senso adottarle. C’è bisogno di un uomo di princìpi per orientare una lunga stagione di politica senza valori, e ancor più di uno spirito libero(dopo “un cristiano sul Trono di Pietro” anche “un cristiano al Quirinale”?). Un grazie a GiorgioNapolitano, e si ricomincia.
C’è un altro motivo di essere felici. La tradizione da cui viene Sergio Mattarella è la stessa da cuiveniamo noi. Spero che il contributo dei parlamentari di Democrazia Solidale e del gruppo Perl’Italia – Centro Democratico, anche se piccolo e spesso sottovalutato, testimoni la dignità di operare le scelte politiche secondo l’interesse del paese.
Shoah, Santerini (PI): uniti contro il neorazzismo Non indebolire la memoria
Roma, 27 gen. (askanews) – “Settant’anni fa, il 27 gennaio 1945, avveniva la liberazione del campo di Auschwitz, simbolo di una grande macchina di persecuzione e sterminio nel cuore
dell’Europa. È un giorno che va ricordato, anche se col tempo sembra appannarsi, perché non possiamo permetterci di indebolire la memoria e sentire lontano il destino di milioni di vittime.
Oggi, l’antisemitismo prende varie forme. Non è sconfitto l’odio storico verso gli ebrei da parte di movimenti neo-nazi, specie nell’Europa dell’est e del nord. Ma cresce anche, come mostrano i
fatti di Parigi, il rischio che l’islamismo radicale prenda come bersaglio gli ebrei nei loro luoghi di vita. L’Europa deve essere unita nel prevenire e contrastare il neo-razzismo resistendo alle
spinte xenofobe che vengono da movimenti e partiti che hanno dimenticato la lezione della Shoah”.Lo ha dichiarato a Strasburgo la deputata Milena Santerini, del gruppo ‘Per l’Italia-Centro Democratico, delegata al Consiglio d’Europa nella Commissione Uguaglianza e non discriminazione, durante la commemorazione delle vittime di Auschwitz.
“Il Consiglio d’Europa – ha ricordato Santerini – fu creato nel 1949 proprio per difendere e rendere universali i diritti violati durante la Seconda Guerra Mondiale e questo è ancora il suo
compito”.
Sta cambiando la maggioranza?
Renzi ha preso l’impegno di portare a termine la riforma elettorale, l’Italicum, costi quel che costi. Su alcuni punti però la minoranza PD al Senato non intende cedere, e ha fatto mancare circa 30 voti in alcune votazioni al Senato. In particolare, la prova di forza si è svolta sulla percentuale dei candidati nominati nei collegi elettorali, che alcuni emendamenti volevano ridurre.
In soccorso però c’erano i voti di Forza Italia, grazie al patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi. Questo ha fatto dire a qualcuno – dall’interno – che Forza Italia è diventata “Forza Renzi”.
Per ora, la riforma elettorale quindi prevede un premio di maggioranza – pari al 55% dei seggi che scatterà con il 40% dei voti validi invece che con il 37%;
Confermato il ballottaggio nel caso in cui nessuna lista ottenga il 40% dei voti. In tal caso il premio – nelle stesse proporzioni – verrà assegnato alla lista che ottiene la maggioranza dei voti al secondo turno;
Saranno 100 i capilista ‘bloccati’. Solo i capilista potranno essere candidati in più collegi elettorali, fino ad un massimo di 10;
Ogni elettore potrà esprimere una doppia preferenze di genere tra i candidati/e che non sono stati inseriti come capolista;
La soglia di sbarramento per le liste passa dall’8% al 3% dei voti validi su base nazionale;
Miglioramenti ci sono, ma certo il dibattito si lascia dietro profonde divisioni.
Alcuni dissidenti PD intanto guardano a Tsipras, e non escludono grandi manovre. Soprattutto, sono voti che potrebbero mancare al momento dell’elezione del Presidente della Repubblica. Alla Camera, la situazione è più stabile ma non mancano i conflitti. Si sta discutendo la riforma del Senato e anche qui si chiede una maggiore organicità, dato che si sta superando il bicameralismo paritario e del Senato faranno parte i Consiglieri regionali.
Riforme che andavano fatte, senza dubbio, e su cui il paese si è arenato più volte. Ma per eleggere un Presidente di cui gli italiani siano orgogliosi ci sarebbe bisogno di più accordo, e non solo di accordi.
Un Natale di pace per tutti
STRATEGIE PER CONTRASTARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA
ELENCO APPUNTAMENTI
- MILANO – 10 Novembre 2014 h:18:00 partecipo alla presentazione del libro di Alganesh Fessah”OCCHI NEL DESERTO”Via Olivetani 3.
- CATANIA – 7 Novembre 2014 h:13:00 intervengo al convegno nazionale Siped”PEDAGOGIA “MILITANTE”. DIRITTI,CULTURE,TERRITORI.”Università degli studi di Catania
- AUSCHWITZ – 1-2 Novembre 2014 “VIAGGIO AD AUSCHWITZ CON I PARLAMENTARI.”
- BRESCIA – 31 Ottobre 2014 h:17:30 intervengo al convegno”LA BUONA SCUOLA. FACCIAMO CRESCERE IL PAESE.”Comunità e Scuola Via Bollani 20, Brescia
- ROMA – 30 Ottobre 2014 h:17:30 Democrazia Solidale organizza:”POVERTA’: PROPOSTE PER L’INCLUSIONE”sala della Mercede, via della Mercede 55.
- VERONA – 27 Ottobre 2014 h:17:30-19:30 intervengo al convegno”LA DANZA DELLE RELAZIONI:DIALOGO, RECIPROCITA’, LIBERTA’.”Via San Francesco 22.
- ROMA – 24 Ottobre 2014 h:9:00. intervengo al convegno”LA SCOMPARSA DI PERSONA UNA SFIDA PER I PAESI UE”Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno.Via Veientana 368.
- BRESCIA – 20 Ottobre 2014 h:15:00 intervengo al convegno”ACCOGLIENZA NON FA RIMA CON EMERGENZA”Via Trieste 17.
- MILANO – 17 Ottobre 2014 h:8:45. intervengo al convegno”UNO, NESSUNO, CENTOMILA”Palazzo Marino, Sala Alessi.
- ROMA – 14 Ottobre 2014 h:18:00 intervengo al laboratorio parlamentare”SCUOLA,EDUCAZIONE E CITTADINANZA ATTIVA”Sala delle Colonne, via Poli 19.
- MONZA – 10 Ottobre 2014 h:21 intervengo al convegno”LA SFIDA DELL’EDUCAZIONE DI GENERE”
- ROMA – 3 Ottobre 2014 h:9:00 intervengo al convegno”DIDATTICA E PROCESSI DI APPRENDIMENTO”Università Lateranense, Piazza San Giovanni in Laterano 6/A ROMA.
- ROMA – 2 Ottobre 2014 h: 17:00 intervengo al convegno”IMMIGRAZIONE ED INTEGRAZIONE CULTURALE NELLE SOCIETA’ LOCALI “Via del Gesù, 72. ROMA.
- ADRO – 18 Settembre 2014 h: 21:00 partecipo al convegno”LE SFIDE DEL MONDO. LE SFIDE DELLA GLOBALIZZAZIONE”Scuola della Madonna della Neve, Adro (BS)
- ROMA – 16 Settembre 2014 h: 10:00 Presentazione del libro”ACQUA ALLE FUNI. PER UNA RINASCITA DELLA SCUOLA ITALIANA. ” del prof. DuttoCamera dei Deputati- Sala Aldo Moro Palazzo Montecitorio.
- ROMA – 7 Luglio 2014 h: 17;00 MENSA SCOLASTICA UN DIRITTO ESSENZIALECamera dei Deputati- Sala della MercedeVia della Mercede 55
- ROMA – 13 Maggio ore 10:00 Nuove presenze religiose in Italia: un percorso d’integrazione.Camera dei Deputati, Sala Aldo MoroPalazzo Montecitorio
- ROMA – 12 Maggio ore 17:00 Nuovi italiani nella scuola interculturale.Dipartimento di Scienze della Formazione, aula Claudio Volpiuniversità degli studi Roma Tre, via Milazzo 11, Roma.
- ROMA – 24 Aprile ore 18:00 1915 Incontro sul genocidio armenocentro Russia ecumenicaBorgo Pio 141.
- ROMA – 6 Aprile ore 16:30 XVII congresso nazionale As. Pe.EDUCAZIONE,FORMAZIONE, LAVORO.Questioni e prospettivePiazza della Repubblica 10.
- MILANO – 24 Marzo ore 10:30-12:30 convegnoLE COMPETENZE DI UNA GENERAZIONE INTERCULTURALE. I DICIOTTENNI E LA CITTADINANZA.Cripta dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Cattolica del Sacro Cuore, largo Gemelli 1.
- ROMA – 4 Marzo ore 15:00 convegno GIUSTI DELL’UMANITA’ MEMORIA DEL BENE E PREVENZIONE DEI GENOCIDI.Camera dei Deputati-Sala del Mappamondo, Palazzo Montecitorio piazza Montecitorio.
- ROMA- 25 Febbraio ore 9,00 lezione alla Scuola Nazionale dell’AmministrazioneIMMIGRATI IN ITALIA.INSERIMENTO SCOLASTICO E SECONDE GENERAZIONI.Sede della alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, via dei Robilant 11
- ROMA – 24 Gennaio 2014 dalle 9:30-13:00 Organizzo col gruppo “Per l’Italia” il convengoDIPLOMARSI CON SUCCESSO A 18 ANNI.Camera dei Deputati- Sala del Mappamondo. Palazzo Montecitorio, Piazza Montecitorio 1.
- MILANO – 20 Febbraio 2014 alle 18:30 Intervento alla presentazione del libro:SGRETOLAMENTO, VOCI SENZA FILTROdi Antonio FerrariLibreria Jakabook, via Frua 11 ingresso via delle Stelline.
- MILANO – 10 Febbraio 2014 dalle 9:00 alle 17:00 Intervento all’evento organizzato dal Telefono AzzurroSAFER IS BETTER: GENERAZIONI CONNESSE PER UN WEB A MISURA DI BAMBINI ED ADOLESCENTISala Montanelli- RCS Media Group, Via Solferino 26/a.
- ROMA – 18 Gennaio 2014 dalle 10:00-13:00 Intervento all’evento organizzato da FARE per fermare il declinoCON GLI INSEGNANTI PER FARE SCUOLAConference center- Sala da Feltre- Via Benedetto Musolino 7.
- ROMA – 2 Dicembre 2014 dalle 15:00-19:00 organizzo con la SIPED il seminario di studiLA LEGGE 4/2013 E LE PROFESSIONI DI EDUCATORE E PEDAGOGISTA NEL QUADRO DELLE NORMATIVE EUROPEE, NAZIONALI E REGIONALI.PROPOSTE PER UN’AZIONE PARLAMENTARE.Camera dei Deputati, sala del Refettorio, via del Seminario 6.
- ROMA – 2 Dicembre 2014 intervento alla tavola rotondaLA PARITA’ SCOLASTICA L’ETERNA INCOMPIUTA FRA DISCRIMINAZIONE ED INGIUSTIZIAall’interno di un Convegno sulle “Indicazioni nazionali per il curricolo”,il “Regolamento sul sistema di valutazione”,le nuove “Tecnologie didattiche digitali”, il Programma europeo “Erasmus+” “Medicina preventiva a scuola”il “Contratto collettivo Agidae” promosso dalla FIDAE presso l’Aula Magna dell’Università “Augustinianum”, Via Paolo VI, n. 25(a ridosso del Colonnato di San Pietro).
- ROMA – 30 Ottobre 2013 ore 17,00 intervento alla presentazione delle conclusione della Quarantasettesima settimana Sociale dei Cattolici Italiani.LA FAMIGLIA ,SPERANZA E FUTURO PER LA SOCIETA’ ITALIANACamera dei Deputati, Sala della ReginaVia della Mercede 55.
- ROMA – 15 Luglio 2013 ore 17,00 Intervento alla presentazione del libro di Maria CinqueIN MERITO AL TALENTOCamera dei Deputati, Sala della MercedeVia della Mercede 55.
- MILANO – 1 Luglio 2013 ore 18:30 Intervento alla presentazione del libro di Pacem KawongaUN DOMANI PER I MIEI BAMBINICentro culturale San FedelePiazza San Fedele, 4.
- MILANO – 2 Giugno 2013 ore 20:30 Intervento alla presentazione del libro di Claudio VercelliNEGAZIONISMO, STORIA DI UNA MENZOGNAMemoriale della ShoahPiazza Edmond Safra, 1.
- MILANO – 12 Maggio 2013 Intervento all’evento della Comunità di Sant’EgidioTUTTI ITALIANI, VERSO UNA NUOVA LEGGE SULLA CITTADINANZATeatro alle Colonne
- MILANO – 11 Maggio 2013 Intervento presso Comune di Milano convegno nazionaleLA CITTÀ SI PRENDE CURA DEI SUOI BAMBINIPiccolo Teatro Strehler
- ROMA – 6 Maggio 2013 Presentazione della proposta di legge sulla cittadinanzaMARAZZITI-SANTERINICamera dei Deputati
- GALLARATE (VARESE) – 8 aprile 2013 h 14:30 Istituto Aloisianum – V.S. Luigi Gonzaga 8Ciclo di conferenze organizzate daUfficio Scolastico per la Lombardia VareseFondazione Card.PoupardIntervento di Milena Santerini su”COMPETENZE DEL CITTADINO”
- ROMA – 14 marzo 2013 Presentazione del Rapporto UNDP 2013“THE RISE OF THE SOUTH: HUMAN PROGRESS IN A DIVERSE WORLD”Camera dei Deputati
- MILANO – 8 marzo 2013 Casa della cultura Via Borgognona 3 MilanoIntervengono Milena Santerini, Emilia De Biasi, Sara Valgimigli, Lucia CastellanoLA POLIS DELLE DONNE
- MILANO – 10 Febbraio 2014 h:9:00-17:00 Intervento all’evento organizzato dal Telefono AzzurroSAFER IS BETTER: GENERAZIONI CONNESSE PER UN WEB A MISURA DI BAMBINI ED ADOLESCENTISala Montanelli- RCS Media Group, Via Solferino 26/a Milano.
- MILANO – 12 Maggio 2013 h: 16:30 Intervento all’evento della Comunità di Sant’EgidioTUTTI ITALIANI, VERSO LA NUOVA LEGGE SULLA CITTADINANZATeatro alle Colonne, corso di Porta Ticinese 45.
- MILANO – 11 Maggio 2013 Intervento presso Comune di Milano convegno nazionaleLA CITTÀ SI PRENDE CURA DEI SUOI BAMBINIPiccolo Teatro Strehler
- ROMA – 6 Maggio 2013 Presentazione della proposta di legge sulla cittadinanzaMARAZZITI-SANTERINICamera dei Deputati
- ROMA – 14 marzo 2013 Presentazione del Rapporto UNDP 2013“THE RISE OF THE SOUTH: HUMAN PROGRESS IN A DIVERSE WORLD”Camera dei Deputati
- MILANO – 8 marzo 2013 Casa della cultura Via Borgognona 3 MilanoIntervengono Milena Santerini, Emilia De Biasi, Sara Valgimigli, Lucia CastellanoLA POLIS DELLE DONNE
- BRESCIA – 2 marzo 2013 – h. 16.00 Castello di Padernello (Borgo S.Giacomo)Fondazione COGEMEVERSO UN’EDUCAZIONE PLANETARIA
- FIRENZE – 1 marzo 2013 – h.9.00 Hotel MediterraneoFondazione InterculturaIL CORPO E LA RETE: STRUMENTI DI APPRENDIMENTO INTERCULTURALE
- BRESCIA – 22 febbraio 2013 – h. 18.30 Sala Loggetta – Piazza della Loggia, 5 BresciaAGENDA MONTI DALLA PARTE DELLE DONNE.FAMIGLIA, SCUOLA, ADOZIONI
- ERBA – 19 febbraio ore 18 Sala civica Villa San Giuseppe CrevennaAGENDA MONTI: IL FUTURO DELL’ITALIA CRESCE NELLA SCUOLA
- VARESE – 14 febbraio – h.12.00 Istituto De Filippi, Via BrambillaCONFERENZA STAMPA(intervengono i candidati Angelucci, Bosello, Gaetani, Gitti, Santerini)
- S.VITTORE OLONA – 14 febbraio – h.21.00 Ass. Alcide De Gasperi – Piazza ItaliaPRESENTAZIONE SCELTA CIVICA
- BRESCIA – 13 febbraio – h.19,30 Castello di Padernello – Via Cavour, 1, Padernello Borgo S. GiacomoIMPRESA E POLITICHE SOCIALIIntervengono Gregorio Gitti, Milena Santerini, Eugenio Massetti. Modera Tonino Zana, Giornale di Brescia
- BRESCIA – 13 febbraio h.21 Istituto LeonardoINCONTRO CON I CANDIDATI SULLA SCUOLA
- BERGAMO – 12 febbraio h.20,30 Centro Culturale “Il nostro domani” – Galleria Fanzago 3CAMBIARE L’ITALIA:RADICI POPOLARI E PROSPETTIVA EUROPEA
- BERGAMO – 12 febbraio ore 18,00 La Casa del Giovane via Mauro Gavazzeni n°13ACS Animazione Cristiana ScuolaQUALE SCUOLA PER LA SOCIETA’ CIVILE?
- BRESCIA – 11 febbraio h.20,30 Pieve di Urago Mella – Via della Chiesa 136EDUCAZIONE: FAMIGLIA, SCUOLA, UNIVERSITA’, LAVORO
- ROMA – 11 febbraio h.11 Piccolo Teatro Eliseo – Via Nazionale 183SE NON ORA QUANDOUN PAESE PER DONNE – LE DONNE DANNO IL VOTO(Intervengono i candidati Saltamartini, Fassina, Santerini, Vendola e altri)
- BRESCIA – 10 febbraio h.17 Sala civica A Via Rizzi, Quartiere San PolinoPERCHE’ C’E’ BISOGNO DI UNA NUOVA POLITICA?
- GALLARATE – 8 febbraio h. 21.00 Aloisianum – V. SAN LUIGI GONZAGA 8SCELTA CIVICA E AGENDA MONTIPER UN PAESE CHE CRESCE: POLITICHE SOCIALI E PER LA FAMIGLIAIncontro con Milena Santerini, Mario Sberna, Pietro Bosello e altri candidati
- SARONNO – 6 febbraio h.18 su Pomeriggio Cinque (Canale 5)27 gennaio h.15,30 – Sala Congressi TCI – Via Parma 14UNA SCELTA CIVICA CON MONTIINCONTRO CON IL MINISTRO ANDREA RICCARDI



