NEGAZIONISMO: SANTERINI (PI), BENE RINVIO DDL IN COMMISSIONE

(AGENPARL) -Roma, 12 FEB – “Salutiamo con favore il ritorno in commissione del ddl sul negazionismo. Per una modifica così rilevante del codice penale occorre un approfondimento completo sotto ogni punto di vista, non ultimo quello storico. Con il rinvio in commissione si evita non solo il rischio di ridurre il dibattito, ma anche di prendere decisioni che rischiano involontariament e di diffondere il negazionismo stesso. Purtroppo, c’è una sempre più diffusa distorsione e minimizzazione di ciò che invece la storia ha scolpito in modo indelebile. Se vogliamo evitare effetti boomerang indesiderati e contrastare più efficacemente l’intolleranza, il Parlamento deve avere a disposizione tutto il tempo necessario per armonizzare la difesa della memoria con la libertà d’opinione”. Lo dichiara la deputata dei Popolari per l’Italia Milena Santerini, prima firmataria di una proposta di legge sul contrasto al razzismo e antisemitismo sul web, commentando la decisione della capigruppo del Senato di rinviare in commissione il ddl sul negazionismo.

RAZZISMO: SANTERINI (PI): UE IN PRIMA LINEA CONTRO L’INTOLLERANZA, CRISI SPINGE A CERCARE NEMICO IN MINORANZE E IMMIGRATI

(DIRE) Roma, 29 gen. – “Il razzismo e l’antisemitismo non sono scomparsi dall’Europa. Riemergono specialmente quando la crisi economica e le divisioni sociali spingono a cercare nelle minoranze e negli immigrati il ‘nemico’. I movimenti populisti che alimentano la xenofobia rischiano di attrarre proprio perche’ individuano come ‘nemico’ vicino ‘l’immigrato’, ‘il rom’, ‘l’ebreo’, ‘il musulmano’, chi appartiene ad una minoranza. Particolarmente preoccupante appare l’intolleranza nei giovani,che non devono dimenticare la lezione della guerra e dell’Olocausto e non meritano di vivere in una ‘pace fredda’. Il razzismo del XXI secolo non si presenta proclamando apertamentela gerarchia biologica o l’inferiorita’ delle razze ma in modobanale e irridente, in apparenza politicamente corretto. Tuttavia non e’ meno pericoloso, perche’ diffonde contenuti e linguaggio di odio che scivolano nella violenza”. Lo ha detto la deputata del gruppo Per l’Italia Milena Santerini intervenendo all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa a Strasburgo. “Il Consiglio d’Europa, tra le istituzioni che hanno maggiormente combattuto in questi anni l’intolleranza e la xenofobia, dovrebbe dedicare una particolare attenzione alla lotta contro il neo-razzismo tra i giovani – ha sottolineato Santerini -, particolarmente esposti alla diffusione del pregiudizio, elaborando politiche specifiche per la scuola, il web e lo sport. L’identita’ europea, infatti, e’ un vaccinocontro il pregiudizio. Governi, forze politiche, associazioni, intellettuali, media, comunita’ religiose, possono – insieme -rafforzarla”.

KYENGE: SANTERINI “INTOLLERABILE RAZZISMO LEGA E ALTRI POPULISMI”

“Crescendo intollerabile di razzismo della Lega e di altri populismi. Le aggressioni e gli insulti agli immigrati, le esibizioni da circo in Parlamento, le liste di proscrizione sul web e gli incitamenti della Padania allo stalking politico sono tutti segnali inquietanti di ripresa dell’intolleranza.

Xenofobia e antisemitismo crescono anche attraverso comportamenti definiti innocui, ma che in realta’ diffondono il virus del pregiudizio e del disprezzo. linguaggi e gesti simbolici in questo caso non sono mai innocenti ma vanno chiamati col loro nome: razzismo”. Lo dichiara la deputata dei popolari.

Per l’Italia Milena Santerini, commentando gli attacchi leghisti al ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. “In proposito – sottolinea Santerini – nei prossimi giorni ricorderemo la memoria della Shoah: nessuno potra’ condannare quello che e’ successo 70 anni fa continuando ad aggredire e discriminare gli altri come stanno facendo ora queste forze politiche, che credono di risolvere cosi’ le loro crisi interne. L’abolizione del reato di clandestinita’ e la cittadinanza ai figli degli immigrati sono invece un’affermazione di civilta’ che riscuote ampio consenso tra gli italiani”.