- 30 Maggio 2018
- Milena Santerini
- evidenza
- Comments are Closed
- 0
(ANSA) – ROMA, 31 AGO – “Il Rei, Reddito d’inclusione approvato dal Governo, e’ una misura strutturale molto importante per ridurre lo scandalo della poverta’ (relativa e assoluta) in un’Italia che ha ripreso a crescere. Da tempo il gruppo parlamentare ‘Democrazia solidale – CD’, insieme all’Alleanza contro la poverta’ e al mondo del volontariato, ha chiesto misure forti contro il disagio economico, che ha un’incidenza maggiore tra le famiglie numerose e giovani con minori, specie nel Sud. Ora questo provvedimento, concreto e utile, e che si intende ampliare, contribuira’ a ridurre disuguaglianze inaccettabili. Dovranno pero’ essere messi in campo subito strumenti per aumentare la capacita’ di presa in carico delle persone da parte dei servizi sociali. Se i Comuni non realizzeranno vere politiche di inclusione, formazione e avviamento al lavoro, il Rei potrebbe restare una misura di carattere assistenziale che non aiuta a uscire dal circolo vizioso della poverta'”. Lo dichiara la deputata Milena Santerini a nome del gruppo parlamentare “Democrazia Solidale-Centro Democratico” alla Camera. (ANSA). DU 31-AGO-17 11:26
La giunta del Comune di Sesto San Giovanni nega alla comunità musulmana locale l’uso del Palasport per celebrare la “festa del sacrificio”, come avveniva dal 2010. La festa era condivisa con esponenti della chiesa locale ed altre comunità religiose e mai aveva causato problemi di ordine pubblico. La Giunta ed il sindaco si trincerano dietro il regolamento stilato per la nuova gestione, che però non è ancora entrata in vigore e richiede 60 giorni di preavviso. Ma, anche se fosse già vigente questa regola, l’amministrazione sestese, non concedendo deroghe, pare voler lanciare al proprio elettorato il messaggio che non c’è spazio per i musulmani in città, reiterando le decisioni preannunciate in campagna elettorale e poi effettivamente assunte di non concedere uno spazio in cui la comunità islamica avrebbe costruito a proprie spese una moschea.
Come presidente della ‘No Hate Coalition’ del Consiglio d’Europa, mi pare che quanto sta accadendo a Sesto mandi un segnale molto inquietante, lasciando in balia di regolamenti e giunte comunali diritti fondamentali sanciti dalla nostra costituzione come la libertà di culto. Auspico dunque che prevalga la saggezza è che sia data alla comunità musulmana, ed a tutti i sestesi che condividevano questo momento di festa, la possibilità di celebrarlo come negli scorsi 7 anni al Palasport.
Migranti in piscina: Santerini, no a chi sparge odio Deputata di Des-Cd esprime solidarieta’ a Don Biancalani (ANSA) – ROMA, 26 AGO – “Esprimo tutta la nostra solidarieta’ a Don Biancalani e alla chiesa che accoglie e lavora non solo ‘per’, ma anche ‘con’ gli immigrati e rifugiati. Evidentemente si cerca di intimidire chi dimostra che l’integrazione e’ gia’ possibile e sono piu’ cittadini loro dei neofascisti o di chi sparge odio e razzismo”. Lo afferma la deputata del gruppo Democrazia Solidale-Centro Democratico Milena Santerini, coordinatrice dell’Alleanza parlamentare contro l’intolleranza e il razzismo del Consiglio d’Europa.(ANSA). SCA-COM 26-AGO-17 11:56
(ANSA) – ROMA, 10 AGO – “Da anni don Mussie Zerai e’ noto per essere colui cui i profughi che fanno i viaggi della speranza mandano ‘sos’ o telefonano, quando le imbarcazioni a bordo delle quali si trovano sono in difficolta’. Per molti il suo numero di telefono, inciso sulle stive delle carrette del mare o sulle mura delle carceri in Libia, e’ stato l’appiglio estremo. Oggi, da quanto si apprende dalle ricostruzioni giornalistiche, e’ indagato proprio per aver dato ascolto a questi appelli. Ribadisco la forte gratitudine per la sua opera salvavita, svolta in collaborazione e coordinamento con la Guardia costiera italiana e maltese, l’Unhcr e altre associazioni”. Lo dichiara Milena Santerini, deputata della Camera (gruppo parlamentare ‘Democrazia Solidale-CD’) e presidente dell’Alleanza contro l’intolleranza e il razzismo del Consiglio d’Europa. Per Santerini siamo di fronte a “uno stravolgimento dei valori”. “Fino a pochi mesi fa – dice – il sacerdote era un autorevole candidato al Premio Nobel per la Pace, per le stesse ragioni oggi e’ sotto accusa perche’ colpevole di quel ‘reato umanitario’ che si sta diffondendo nella nostra societa’. Lo vediamo nella caccia alle streghe contro chi salva vite umane nel Mediterraneo”. Continua la deputata: “Il dibattito sui migranti di questi giorni produce un effetto straniante, rischia di far smarrire l’opinione pubblica su una questione molto seria a drammatica: il salvataggio di migliaia di vite in mare. Piuttosto si parli delle soluzioni, che ci sono, di reale contrasto alle vie di ingresso illegali: dobbiamo favorire i corridoi umanitari e rivedere la legge sull’immigrazione, riaprendo ai ricongiungimenti familiari, rilanciando il tema della sponsorship e dei flussi per lavoro”. (ANSA). CP 10-AGO-17 11:12
(DIRE) Roma, 3 ago. – “Lo stralcio dalla riforma della Giustizia civile delle norme sui Tribunali per i minorenni e’ una scelta saggia e condivisibile. Da tempo abbiamo chiesto di non prendere decisioni che rischiavano di stravolgere il ruolo importantissimo di queste strutture dedicate ai minori. La specializzazione dei giudici minorili e’ un patrimonio culturale e giuridico che va conservato. Abbiamo chiesto di tutelarlo insieme ai magistrati minorili, ai pedagogisti italiani, alle associazioni. Considero positiva questa pausa che permette di approfondire un tema cosi’ importante e trovare soluzioni piu’ idonee”. Lo dichiara Milena Santerini, deputata del gruppo ‘Democrazia solidale – CD’ e docente universitaria di Pedagogia. (Com/Vid/ Dire) 11:15 03-08-17
(ANSA) – ROMA, 26 LUG – “Con l’approvazione in sede legislativa della proposta di legge che istituisce la Giornata in memoria dei ‘Giusti’ dell’umanita’ il Parlamento scrive una bella pagina per i diritti umani”. Lo afferma la deputata Milena Santerini, gruppo ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’, prima firmataria della proposta di legge. “Ricordare chi, anche nelle circostanze piu’ difficili e disumane, si e’ opposto con responsabilita’ individuale ai crimini contro l’umanita’ e ai totalitarismi e’ un atto doveroso da parte del nostro Paese – sottolinea Santerini – : ‘Giusti’ sono coloro che, nel corso di genocidi e omicidi di massa prodotti da ideologie e totalitarismi, hanno difeso la dignita’ e salvate vite umane anche a rischio della propria. Rendere viva e rinnovata la memoria di questi esempi puo’ insegnare ai piú giovani l’importanza di sentirsi responsabili, in prima persona, del soccorso ai piu’ deboli. Il loro ricordo – che avverra’ ogni 6 marzo – richiama ognuno di noi all’impegno verso la democrazia, alla lotta contro il razzismo e l’intolleranza”.(ANSA).