SCUOLA : ‘TETTO’ NEORAZZISMO

  (ANSA) – ROMA, 15 SET – “Qualcuno dica a Salvini che i cosiddetti alunni ‘stranieri’ in Lombardia, per cui chiede un tetto nelle classi, in realta’ sono in maggioranza nati e cresciuti in Italia. Stiamo parlando di alunni di seconda generazione, non ancora cittadini italiani solo per colpa del ritardo con cui il nostro Paese sta modificando la legge sulla cittadinanza. Se calcoliamo gli alunni italiani di fatto, o che hanno frequentato la materna, arrivano ormai anche all’80 percento dei cosiddetti ‘stranieri’ in aree come la zona 2 a Milano. Il ‘tetto’ non ha quindi senso”: cosi’ la deputata Milena Santerini del gruppo ‘Per l’Italia-Centro Democratico’ e presidente dell’Alleanza Parlamentare contro l’intolleranza e ilrazzismo del Consiglio d’Europa.

   “Comunque – aggiunge – se si vuole parlare seriamente di un’equa distribuzione degli alunni neo-arrivati, andrebbe fatta nel loro stesso interesse, per garantire piu’ attenzione didattica e interventi specifici nell’insegnamento di Italiano L2, non certo per “difendere” le famiglie italiane. Chi e’ nato e cresciuto in Italia conosce la lingua e non ha bisogno di misure didattiche particolari. Va da se’ che accanirsi su altre distinzioni, come fa Salvini, rischia di diventare solo una forma di neo-razzismo a fini elettorali”.(ANSA).