SCUOLA “BENE COMUNE” APPELLO PER VOTARE B AL REFERENDUM DEL PROSSIMO 26 MAGGIO A BOLOGNA

SCUOLA: BENE COMUNE

I bambini sono, o dovrebbero essere, tutti uguali.

  1. Hanno diritto, quindi, ad essere educati ed istruiti in un sistema scolastico pubblico, integrato ed unico.
  2. L’integrazione della scuola statale e paritaria in un unico sistema scolastico nazionale rappresenta un fatto positivo e concreto; un valore che deve essere fatto crescere.
  3. Per rispondere ai bisogni educativi e di istruzione abbiamo bisogno di tutte le componenti della società, in modo da rafforzare il sistema pubblico di istruzione, oggi troppo debole davanti alle nuove sfide educative dei nostri giorni.
  4. L’integrazione del sistema è una delle espressioni di nuova governance sociale che deve avere una sempre maggiore partecipazione della cittadinanza: uno sforzo comune operato da tutte le componenti della società, una buona prassi che dovremmo realizzare in più settori. Si tratta di una vera alleanza educativa, la stessa di cui necessita il sistema Italia per ripartire dalla crisi.
  5. I servizi per l’infanzia sono un esempio di comunità attiva, articolata e unita: cerchiamo di prenderci cura insieme di questa grande tradizione italiana.
  6. La cooperazione tra i diversi soggetti che operano nel sistema di istruzione pubblica, siano essi istituti statali o paritari, rappresenta di fatto una notevole fonte di risparmio per le casse dello Stato italiano; interromperla andrebbe a danno dei bambini stessi.

Per questi motivi sosteniamo coloro che il prossimo 26 Maggio nel comune di Bologna voteranno B al referendum sul sistema cittadino integrato della scuola d’infanzia, per i bambini da 3 a 6 anni.

Per sottoscrivere l’appello mettere il proprio nome, cognome e professione nei commenti qui sotto, verrà poi inserito nell’elenco dei firmatari

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