LEGGE STABILITÀ: SANTERINI”DELUSE RICHIESTE EQUITÀ E SOLIDARIETÀ NON PROFIT”

ROMA (ITALPRESS) – “La legge di Stabilita’ delude le richieste di equita’ e solidarieta’ del ‘non profit’. Il gruppo Per L’Italia aveva presentato emendamenti di rilievo sul piano della valorizzazione del terzo settore, delle onlus, delle famiglie, delle scuole paritarie”. Lo afferma la deputata del gruppo Per L’Italia, Milena Santerini. “Durante l’esame in commissione Bilancio – aggiunge – alcune nostre proposte di rilievo per sostenere il vasto mondo del volontariato e della cooperazione sono state tuttavia respinte o, al meglio, ridimensionate. Le donazioni dei cittadini attraverso il ‘5 per mille’ saranno ridotte e non si intravede la possibilita’, piu’ volte richiesta, di stabilizzarle; il testo finale della legge non prevede la formazione dei docenti per i ‘Bes’ (bisogni educativi speciali); bocciata anche la proposta di una carta per sostenere le famiglie in difficolta’; gli aiuti alimentari agli indigenti vengono fortemente ridotti. Il neo-costituito gruppo Per l’Italia, che raccoglie l’esperienza di parlamentari provenienti anche dalla societa’ civile particolarmente sensibili ai problemi dell’associazionismo e della famiglia, rivolge pertanto a governo, Parlamento e forze politiche un appello a una maggiore responsabilita’ nei confronti dell’emergenza sociale, che colpisce soprattutto i piu’ deboli”, conclude Santerini.ROMA (ITALPRESS) – “La legge di Stabilita’ delude le richieste di equita’ e solidarieta’ del ‘non profit’. Il gruppo Per L’Italia aveva presentato emendamenti di rilievo sul piano della valorizzazione del terzo settore, delle onlus, delle famiglie, delle scuole paritarie”. Lo afferma la deputata del gruppo Per L’Italia, Milena Santerini. “Durante l’esame in commissione Bilancio – aggiunge – alcune nostre proposte di rilievo per sostenere il vasto mondo del volontariato e della cooperazione sono state tuttavia respinte o, al meglio, ridimensionate. Le donazioni dei cittadini attraverso il ‘5 per mille’ saranno ridotte e non si intravede la possibilita’, piu’ volte richiesta, di stabilizzarle; il testo finale della legge non prevede la formazione dei docenti per i ‘Bes’ (bisogni educativi speciali); bocciata anche la proposta di una carta per sostenere le famiglie in difficolta’; gli aiuti alimentari agli indigenti vengono fortemente ridotti. Il neo-costituito gruppo Per l’Italia, che raccoglie l’esperienza di parlamentari provenienti anche dalla societa’ civile particolarmente sensibili ai problemi dell’associazionismo e della famiglia, rivolge pertanto a governo, Parlamento e forze politiche un appello a una maggiore responsabilita’ nei confronti dell’emergenza sociale, che colpisce soprattutto i piu’ deboli”, conclude Santerini.

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