KYENGE: SANTERINI “INTOLLERABILE RAZZISMO LEGA E ALTRI POPULISMI”

“Crescendo intollerabile di razzismo della Lega e di altri populismi. Le aggressioni e gli insulti agli immigrati, le esibizioni da circo in Parlamento, le liste di proscrizione sul web e gli incitamenti della Padania allo stalking politico sono tutti segnali inquietanti di ripresa dell’intolleranza.

Xenofobia e antisemitismo crescono anche attraverso comportamenti definiti innocui, ma che in realta’ diffondono il virus del pregiudizio e del disprezzo. linguaggi e gesti simbolici in questo caso non sono mai innocenti ma vanno chiamati col loro nome: razzismo”. Lo dichiara la deputata dei popolari.

Per l’Italia Milena Santerini, commentando gli attacchi leghisti al ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. “In proposito – sottolinea Santerini – nei prossimi giorni ricorderemo la memoria della Shoah: nessuno potra’ condannare quello che e’ successo 70 anni fa continuando ad aggredire e discriminare gli altri come stanno facendo ora queste forze politiche, che credono di risolvere cosi’ le loro crisi interne. L’abolizione del reato di clandestinita’ e la cittadinanza ai figli degli immigrati sono invece un’affermazione di civilta’ che riscuote ampio consenso tra gli italiani”.

POVERTA’: SANTERINI (PI), PER USCIRNE PUNTARE SU TERZO SETTORE

(AGENPARL) -Roma, 15 gen – “Per uscire dalla povertà non basta invocare più risorse, ma puntare anche sul terzo settore. La mozione dei popolari Per l’Italia in discussione oggi alla Camera riprende non a caso le proposte di un gruppo di associazioni di volontariato che da anni l’esclusione la combattono sul campo. Accanto a misure strutturali volte a combattere la disoccupazione e dare sostegno alle famiglie, occorre far leva su ciò che i cittadini possono per fare per gli altri”.

Lo dichiara in una nota la deputata dei popolari Per l’Italia Milena Santerini a proposito della mozione sul contrasto alla poverta’ in discussione alla Camera.

“In questo senso – sottolinea Santerini – il programma Per l’Italia ‘Community act’ prevede, tra le altre, due proposte. La prima vuole stabilizzare l’istituto del ‘cinque x mille’ individuando risorse che vanno al non profit per i progetti diretti ad anziani, bambini, immigrati, disabili: il governo deve garantire certezze a chi lavora senza profitto per i più deboli.

La seconda chiede di finanziare gli aiuti alimentari forniti da gruppi e associazioni accanto alla social card. Le due misure non devono essere concorrenti, ma complementari: la carta fornisce un aiuto diretto ai singoli; gli aiuti, invece, passano attraverso la grande rete di relazioni umane e sociali del terzo settore. Il sostegno al non profit è una vera chiave politica per uscire dalla crisi. Sarebbe un grave errore se il governo non cogliesse questa opportunità”.

SCUOLA: DECISIONE GOVERNO (SU RINUNCIA ALLA RESTITUZIONE DEGLI SCATTI) GIUSTA E OPPORTUNA

“E’ giusto e opportuno che il governo rinunci alla restituzione degli scatti di anzianità da parte degli insegnanti. Non è lo Stato in credito con i docenti, ma esattamente il contrario, perché deve restituire loro retribuzioni adeguate, dignità sociale e buone condizioni di lavoro. Come gruppo Per l’Italia continueremo a garantire una vigilanza quotidiana sui problemi della scuola, sui diritti degli studenti e degli insegnanti”. Lo dichiara in una nota la deputata Milena Santerini, capogruppo Per l’Italia in commissione Cultura della Camera. “In proposito – sottolinea Santerini – chiediamo al governo una risposta anche sulla necessaria formazione dei docenti, fattore centrale per la qualità della scuola”.

PI A GOVERNO: GRAVE-IMBRAZZANTE TAGLIO RECUPERO SCATTI A DOCENTI.VALORIZZAZIONE INSEGNANTI PARTA DA RINUNCIA A DECURTAZIONE”

Roma, 7 gen. (TMNews) – “La richiesta di restituzione degli scatti stipendiali di anzianità al personale scolastico e’ grave e imbarazzante. Il già magro stipendio dei docenti non può essere decurtato di ben 150 euro mensili quando sussistono privilegi per categorie più fortunate”. Lo ha affermato in una dichiarazione la deputata Milena Santerini, capogruppo Per l’Italia in commissione Cultura della Camera.

“Gli automatismi di carriera sono stati salvati per molte categorie ma non per i dipendenti pubblici della scuola, che hanno già pagato in modo significativo la crisi economica italiana. La tanto invocata valorizzazione degli insegnanti cominci dalla rinuncia al taglio del loro stipendio”, ha aggiunto.

LEGGE STABILITÀ: SANTERINI”DELUSE RICHIESTE EQUITÀ E SOLIDARIETÀ NON PROFIT”

ROMA (ITALPRESS) – “La legge di Stabilita’ delude le richieste di equita’ e solidarieta’ del ‘non profit’. Il gruppo Per L’Italia aveva presentato emendamenti di rilievo sul piano della valorizzazione del terzo settore, delle onlus, delle famiglie, delle scuole paritarie”. Lo afferma la deputata del gruppo Per L’Italia, Milena Santerini. “Durante l’esame in commissione Bilancio – aggiunge – alcune nostre proposte di rilievo per sostenere il vasto mondo del volontariato e della cooperazione sono state tuttavia respinte o, al meglio, ridimensionate. Le donazioni dei cittadini attraverso il ‘5 per mille’ saranno ridotte e non si intravede la possibilita’, piu’ volte richiesta, di stabilizzarle; il testo finale della legge non prevede la formazione dei docenti per i ‘Bes’ (bisogni educativi speciali); bocciata anche la proposta di una carta per sostenere le famiglie in difficolta’; gli aiuti alimentari agli indigenti vengono fortemente ridotti. Il neo-costituito gruppo Per l’Italia, che raccoglie l’esperienza di parlamentari provenienti anche dalla societa’ civile particolarmente sensibili ai problemi dell’associazionismo e della famiglia, rivolge pertanto a governo, Parlamento e forze politiche un appello a una maggiore responsabilita’ nei confronti dell’emergenza sociale, che colpisce soprattutto i piu’ deboli”, conclude Santerini.ROMA (ITALPRESS) – “La legge di Stabilita’ delude le richieste di equita’ e solidarieta’ del ‘non profit’. Il gruppo Per L’Italia aveva presentato emendamenti di rilievo sul piano della valorizzazione del terzo settore, delle onlus, delle famiglie, delle scuole paritarie”. Lo afferma la deputata del gruppo Per L’Italia, Milena Santerini. “Durante l’esame in commissione Bilancio – aggiunge – alcune nostre proposte di rilievo per sostenere il vasto mondo del volontariato e della cooperazione sono state tuttavia respinte o, al meglio, ridimensionate. Le donazioni dei cittadini attraverso il ‘5 per mille’ saranno ridotte e non si intravede la possibilita’, piu’ volte richiesta, di stabilizzarle; il testo finale della legge non prevede la formazione dei docenti per i ‘Bes’ (bisogni educativi speciali); bocciata anche la proposta di una carta per sostenere le famiglie in difficolta’; gli aiuti alimentari agli indigenti vengono fortemente ridotti. Il neo-costituito gruppo Per l’Italia, che raccoglie l’esperienza di parlamentari provenienti anche dalla societa’ civile particolarmente sensibili ai problemi dell’associazionismo e della famiglia, rivolge pertanto a governo, Parlamento e forze politiche un appello a una maggiore responsabilita’ nei confronti dell’emergenza sociale, che colpisce soprattutto i piu’ deboli”, conclude Santerini.